Skip to main contentScroll Top

Il tuo studio riceve poche richieste? 6 aspetti della presenza online da controllare

6 errori da evitare per acquisire pazienti

Le richieste di appuntamento sono diminuite, oppure il sito e i profili social non hanno ancora portato i contatti che speravi.

Da dove cominciare? Rifare il sito, pubblicare più spesso o investire in pubblicità sono possibilità, ma ciascuna risponde a un problema diverso.

Prima di scegliere, puoi controllare sei aspetti della tua presenza online. Per ciascuno trovi un segnale da osservare, una verifica concreta e un possibile intervento.

Le poche richieste possono dipendere anche da fattori esterni alla comunicazione, come domanda locale, disponibilità, costi e stagionalità. Questi controlli ti aiutano a esaminare la parte su cui puoi intervenire attraverso sito, profili e contenuti.

01

Le persone trovano informazioni corrette quando cercano il tuo nome?

Una persona riceve il tuo nome da un conoscente e lo cerca su Google. Potrebbe incontrare il sito, il Profilo dell’attività, un portale di prenotazione o una pagina di una struttura con cui collaboravi.

Se queste fonti riportano informazioni diverse, può diventare difficile capire dove ricevi e come contattarti.

Segnale da osservare: arrivano telefonate per una vecchia sede, domande su prestazioni che non offri più o richieste di conferma dei recapiti.

Come verificare: cerca nome, cognome e professione. Apri i risultati principali e confronta sede, contatti, servizi e collegamenti per prenotare.

Da dove intervenire: aggiorna prima le informazioni che possono ostacolare un appuntamento. Se una pagina è gestita da altri, richiedi la correzione.

Questo controllo riguarda chi ti conosce già. La visibilità per ricerche come “ginecologa a Roma” richiede un’analisi distinta.

02

Il servizio che vuoi far conoscere ha uno spazio riconoscibile?

Un servizio può comparire sul sito senza essere spiegato abbastanza.

Immagina una fisioterapista che desidera ricevere più richieste per la riabilitazione della spalla. Se questa attività appare soltanto in un elenco insieme ad altre dieci prestazioni, chi legge potrebbe non trovare informazioni sufficienti per approfondire.

Segnale da osservare: ricevi richieste generiche, mentre il servizio che vorresti sviluppare viene nominato raramente.

Come verificare: apri il sito dal telefono e cerca quel servizio partendo dalla home. Controlla quanti passaggi servono e quali spiegazioni trovi.

Da dove intervenire: rendi il servizio accessibile dalla navigazione e valuta una pagina dedicata. Dovrebbe chiarire le situazioni pertinenti, come si svolge il primo appuntamento e come richiederlo.

La presenza di una pagina non dimostra che esista domanda per quel servizio. Permette però di presentarlo in modo più completo a chi è interessato.

03

Le pagine importanti ricevono visite pertinenti?

Prima di attribuire le poche richieste ai testi o alla grafica, serve capire se le persone arrivano sulle pagine che presentano il tuo lavoro.

Un sito può ricevere visite soprattutto da un articolo informativo, mentre le pagine dei servizi rimangono poco consultate.

Segnale da osservare: il sito registra accessi, ma non sai quali pagine vengano lette né attraverso quali ricerche.

Come verificare: in Google Search Console osserva le pagine e le ricerche che generano impressioni e clic. Se disponi di statistiche sugli accessi al sito, esamina anche le pagine di ingresso e i passaggi verso i servizi.

Da dove intervenire: se una pagina di servizio riceve poche visite, indaga come viene raggiunta: risultati di ricerca, collegamenti interni, profili e altri canali. La revisione del pulsante di prenotazione, da sola, non risolve una scarsa esposizione della pagina.

Una ricerca legata a un argomento generale può avere una pertinenza diversa rispetto a una ricerca su una prestazione nella tua città.

04

Chi legge comprende che cosa prevede l’appuntamento?

Una pagina può descrivere bene una disciplina e lasciare aperte le domande sulla prestazione.

Espressioni come “approccio integrato” o “percorso personalizzato” richiedono spiegazioni concrete: che cosa succede al primo incontro? Quali informazioni vengono raccolte? Come vengono concordati i passi successivi?

Segnale da osservare: prima di prenotare, le persone chiedono ripetutamente che cosa comprende la visita oppure arrivano con aspettative diverse.

Come verificare: scegli tre domande ricorrenti e cerca le risposte nella pagina. Devono essere comprensibili anche a chi non conosce il tuo lavoro.

Da dove intervenire: aggiungi le informazioni mancanti nel punto pertinente. Per esempio, spiega come si svolge il primo incontro vicino alla descrizione del servizio, evitando di relegare tutto nelle domande frequenti.

Usa le richieste ricevute come indicazioni per migliorare il testo. Una domanda ricorrente può segnalare un’informazione assente, poco visibile o formulata in modo ambiguo.

05

Prenotare o chiedere informazioni è semplice anche dal telefono?

Il percorso di contatto può interrompersi per un ostacolo pratico: un modulo difficile da compilare, un collegamento errato o un elenco di appuntamenti dai nomi poco chiari.

Segnale da osservare: qualcuno riferisce di non essere riuscito a prenotare, oppure ricevi messaggi sui social per chiedere come contattare lo studio.

Come verificare: prova ogni modalità dal telefono. Controlla pulsanti, campi del modulo, numero telefonico e sistema di prenotazione. Se invii una richiesta di prova, verifica che venga ricevuta.

Da dove intervenire: correggi prima i malfunzionamenti. Poi chiarisci le istruzioni: il modulo serve a richiedere informazioni o a prenotare? Quale appuntamento deve scegliere chi accede per la prima volta? Quando è possibile telefonare?

Se il servizio richiede un contatto preliminare, spiega che cosa accadrà dopo la richiesta.

06

I contenuti e gli annunci portano alla pagina pertinente?

Una persona legge un contenuto su un servizio e desidera approfondire. Il collegamento, però, la porta alla home, dove deve cercare nuovamente l’argomento.

Lo stesso può accadere con una campagna pubblicitaria dedicata a una prestazione specifica.

Segnale da osservare: promuovi un servizio, ma tutti i collegamenti conducono a una destinazione generica.

Come verificare: scegli un post, un articolo o un annuncio. Segui il collegamento e controlla se la pagina di arrivo mantiene la promessa iniziale.

Da dove intervenire: collega il contenuto alla pagina più pertinente e rendi esplicito che cosa vi si può trovare. Se l’approfondimento manca, valuta di prepararlo prima di aumentare la promozione.

Per esempio: dopo un contenuto sulla visita in menopausa, la persona trova le informazioni su quell’appuntamento oppure una presentazione generale della ginecologa?

07

Quale problema affrontare per primo?

I sei controlli possono far emergere più aspetti da migliorare. Per stabilire le priorità, considera che cosa impedisce oggi alle persone di proseguire.

Puoi usare questo ordine:

  • Recapiti errati o sistemi che non funzionano: correggili subito.
  • Servizi difficili da trovare o comprendere: rivedi organizzazione e testi.
  • Poche visite pertinenti: analizza la visibilità e i collegamenti verso le pagine.
  • Percorso funzionante ma poche richieste: approfondisci dati, domande ricevute e caratteristiche dell’offerta.

Annota che cosa modifichi e quando. Osserva poi le richieste e i dati disponibili, tenendo conto dei tempi e delle variazioni dell’attività.

Per inquadrare questi interventi in un lavoro più ampio, puoi leggere la guida alla comunicazione per acquisire pazienti.

08

Hai individuato un servizio che il sito spiega poco?

Puoi partire da quello: raccogliere le domande ricorrenti, chiarire il percorso e rendere accessibili le informazioni necessarie prima del contatto.